L’importazione di api comporta sempre il rischio di introdurre malattie e parassiti (tra cui Tropilaelaps). Per evitare questo pericolo inutile, il Servizio sanitario apistico sconsiglia chiaramente l’importazione. Gli apicoltori possono invece compensare una possibile carenza di colonie in primavera catturando tutti gli sciami e creando un numero sufficiente di giovani colonie. Se si formano almeno il 50 % di nuove colonie rispetto al numero delle colonie produttive, diventa possibile una valutazione e selezione efficace degli alveari. Inoltre, le colonie riprodotte localmente sono già ottimamente adattate alle condizioni ambientali del nostro territorio, a differenza di quelle importate.
Correlate all'argomento
Formazione di giovani colonie
Idealmente, le colonie perse durante l’inverno dovrebbero essere sostituite con…
Nuovi prontuari e aggiornamenti
I prontuari messi a disposizione su www.apicoltura.ch/prontuario sono regolarmente aggiornati…
Sondaggio sulla perdita di colonie d’api 2025/26: Aiutateci adesso!
Il sondaggio sulle perdite di colonie 2025-2026 è stato lanciato…
Verificare le scorte di nutrimento
A causa dell’attuale tempo molto variabile e delle temperature talvolta…
Riconoscere e gestire correttamente un sospetto di intossicazione
La maggior parte delle intossicazioni acute delle api si verifica…
Un biocida all’origine di un’intossicazione acuta di api nel 2025
Comunicato stampa 26.03.2026 I sette campioni di api ricevuti lo…
Introdurre il telaino da fuco e allargare
Per evitare che l’infestazione da varroa nelle colonie diventi troppo…
Trattamento secondo necessità
Il nuovo metodo sviluppato dal CRA e dal SSA consente…
Controllo sanitario e selezione
Il controllo della covata è una delle misure più importanti…